ECO-RECUPERI – CARTUCCE E OLTRE

Eco-Recuperi raccoglie circa 2 milioni di cartucce all’anno ed ha una sezione dedicata ai servizi per l’ufficio in forte crescita.

L’editore di “The Recycler”, David Connett, ha visitato l’azienda l’estate scorsa per saperne di più.

Eco-Recuperi, che attualmente conta 30 dipendenti, prevede di raccogliere quest’anno circa 2 milioni di cartucce sul territorio italiano ed ha una sezione dedicata ai Servizi per l’ufficio in forte crescita.

Le cartucce raccolte vengono vendute ad un centinaio di clienti, principalmente rigeneratori e brokers, sia in Italia che all’estero.

Nata nel 1997 per reperire i vuoti per l’azienda consociata Microlaser Italia, Eco-Recuperi è cresciuta notevolmente negli ultimi 18 anni ed è stata testimone dei vari cambiamenti subiti dal settore. Secondo Giovanni Costa, Amministratore Unico di Eco-Recuperi, se 5 anni fa il mercato italiano contava circa 1200 aziende medio-piccole impegnate nella rigenerazione, oggi il numero delle stesse si è ridotto circa a 300 su tutto il territorio nazionale.

“ Il mercato è una vera sfida per i piccoli rigeneratori, vista la grande pressione delle OEM da una parte e dai prodotti cloni/compatibili dall’altra !!

CLONI

I cloni/compatibili si sono diffusi fortemente sul mercato italiano e infatti più del 20% delle cartucce raccolte da Eco-Recuperi sono vuoti non OEM. Questi rappresentano un problema anche da un punto di vista economico , vista la necessità di smaltire questo tipo di prodotto sempre dopo il primo utilizzo.

Continua Costa: “La presenza di cartucce compatibili in Italia continua ad aumentare e rappresenta ormai il 20% dell’intero mercato. L’utente finale spesso non è consapevole di cosa acquista e la questione “cloni” rappresenta per il nostro settore un problema di “educazione” da risolvere.

IL BUSINESS DELLA RACCOLTA

L’80% del lavoro svolto da Eco-Recuperi riguarda la raccolta di cartucce vuote sul territorio nazionale, che negli ultimi anni è aumentata e ha richiesto di incrementare la Rete di Raccolta. Allo stesso tempo, Eco-Recuperi offre anche un ampia gamma di Servizio di smaltimento rifiuti per gli uffici, che  negli ultimi due anni è cresciuto e rappresenta ormai il 20% del fatturato globale.

I Servizi offerti agli uffici dall’impianto di Solarolo sono tanti, tra cui la raccolta e la cernita dei RAEE, la triturazione della carta, la raccolta dei neon, delle bombole del gas refrigerante esausto, etc..

I vari materiali raccolti dal programma Eco-Recuperi vengono dapprima stoccati e divisi per tipologia di rifiuto nell’impianto di Solarolo (RA), e poi smistati ai circa 40 partner coinvolti per il corretto trattamento e recupero dei materiali. L’intero processo di trattamento e recupero viene eseguito seguendo le leggi ambientali in vigore e correttamente documentato ai fini di verifica da parte del cliente.

IL MERCATO ITALIANO

Giovanni Costa afferma che il mercato della rigenerazione sia in ripresa, specialmente grazie ad aziende che mirano a produrre cartucce Made in Italy di alto livello qualitativo ed un’alta attenzione agli aspetti ambientali.

Il governo italiano sta sviluppando una forte politica GPP (GREEN PUBLIC PROCUREMENT) e, se il 50% degli acquisti delle pubbliche amministrazioni fosse fatto seguendo le linee guida GPP, le vendite dei prodotti compatibili verrebbero azzerate.

La grande sfida nel’attuare il GPP sta nell’educare i vari uffici pubblici ai propri obblighi e fare in modo che  l’educazione e l’obbligo sia seguito anche dai fornitori.

Con riferimento al MPS (MANAGED PRINT SERVICES – SERVIZI DI STAMPA GESTITI), Eco-Recuperi non ritiene ci sia una forte crescita nel mercato italiano e addirittura fa notare che molti clienti OEM MPS non rinnovano i contratti MPS alla scadenza, tornando al tradizionale acquisto delle macchine.

FUTURO

Guardano ai prossimi 5 anni, Eco-Recuperi si aspetta di incrementare, oltre alla raccolta di cartucce vuote, anche i Servizi offerti agli uffici, mirando ad offrire una risposta sempre più completa ed esaustiva a tutte le esigenze legate ai rifiuti prodotti in ufficio.

Eco-Recuperi sta attualmente lavorando ad un progetto che permetta la tracciabilità delle cartucce esauste (CERTIFICATION SYSTEM AND METHOD FOR REMANUFACTURED PRINTER CARTRIDGES), attraverso il programma HORIZON – LIFE 2020.

Il Progetto prevede la creazione di un database, mirato ad accrescere la fiducia e la consapevolezza dell’utente finale verso i prodotti rigenerati. Il Progetto è stato recentemente presentato al Ministero dell’Ambiente italiano.

Eco-Recuperi si aspetta che il business si sviluppi in maniera positiva nei prossimi anni e spera ci sia più collaborazione tra OEM e Aftermarket nel rispondere alle esigenze degli utenti finali e delle pubbliche amministrazioni.

L’azienda recentemente ha anche costituito l’Associazione PACTO (PRODUTTORI ASSOCIATI CARTUCCE TONER), un’associazione di categoria italiana, che vede Giovanni Costa cofondatore e Presidente, oltre che socio.