Il Sistri è RISORTO ?!?

La commissione Bilancio del Senato salva il sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali e con un emendamento modifica quanto inserito nel Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138 «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo», Decreto pubblicato in G.U. n. 188, il 13 agosto 2011.
Il Sistri Rientrerà in vigore a partire dal 9 febbraio 2012. Lo ha deciso la commissione Bilancio del Senato che con un emendamento ha chiesto il ripristino del Sistri dopo la cancellazione prevista dalla manovra economica di Ferragosto. Dopo tante contoversie, il Sistri torna, dunque, a far parlare di sè. “L’approvazione all’unanimità da parte della Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che ripristina il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi, è un segnale importante per la difesa dell’ambiente e la tutela della legalità nel nostro paese”, commenta il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo che aggiunge: “Sono convinta che, con l’opportuno rodaggio previsto e con gli interventi che si renderanno necessari per andare incontro agli operatori, – conclude il ministro dell’Ambiente – il Sistri partirà al meglio e si rivelerà un utilissimo strumento per le aziende e per la protezione del territorio”.
Anche i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, il ripristino del Sistri “è un’ottima notizia. Ora però il governo deve impegnarsi, da oggi fino all’entrata in vigore delle nuove procedure, per correggere i tanti difetti, le tante tare che hanno impedito finora l’efficace avvio del sistema complicando inutilmente la vita a imprese e operatori”.L’Italia, aggiungono i senatori, “è il Paese delle ecomafie, per questo ha più bisogno di ogni altro di un sistema di tracciabilità che renda certo e trasparente il cammino dei rifiuti industriali, soprattutto di quelli pericolosi, dal luogo di produzione fino allo smaltimento finale. Per questa ragione ci siamo battuti contro la cancellazione del Sistri, ma da adesso in avanti pretendiamo dal Ministero dell’Ambiente e dal governo meno chiacchiere e un po’ più di efficienza”.