Gazzetta del Sud: Una raccolta a premi è un incentivo a continuare l?esperienza differenziata

Sono protagonisti del cambiamento i piccoli allievi della scuola elementare “S.Brunello”, protagonisti di un nuovo modo di guardare all’ambiente e di proteggerlo.

Sanno bene che il futuro dell’ambiente passa dalla raccolta differenziata e per questo, grazie al progetto Leonardo, hanno lavorato insieme alle famiglie per raccogliere le cartucce esauste da sistemi di stampa elettronica. Per mesi i piccoli studenti hanno raccolto cartucce e li hanno depositati nell’ecobox verde, posizionato all’interno della scuola.
Ben 2500 cartucce sono state raccolte, un traguardo considerevole che ha consentito di vincere una macchina fotografica digitale. Nell’androne della scuola i piccoli allievi, seduti per terra, aspettano il momento della consegna del premio.
E’ un momento di festa e insieme alle insegnanti e alla direttrice Maria Rita Calì ci sono anche gli assessori comunali Amedeo canale, alla Pubblica istruzione e Antonio Caridi, all’Ambiente. Ma è un momento di festa anche per chi ha promosso l’iniziativa e infatti ecco che Domenico Modafferi, presidente della cooperativa sociale Rom 1995, è entusiasta e parla ai ragazzini con semplicità ed allegria.

Si congratula con loro per il risultato raggiunto e spiega: “Questa premiazione, traguardo di una raccolta di 2500 cartucce consumate, è un incentivo a continuare l’esperienza della differenziata, ma il risultato più importante è rappresentato da alcuni importanti obiettivi parzialmente raggiunti: l’avvio al riciclo di prodotti altrimenti destinati alla discarica; il protagonismo dei più piccoli nel cambiamento delle abitudini famigliari; promozione delle attività gestite da una cooperativa sociale che favorisce l’inserimento lavorativo di personale svantaggiato” “Una parte considerevole di supporti in commercio, – prosegue Domenico Modafferi – per la stampa elettronica, i cosiddetti consumabili (per stampanti, fotocopiatrici e fax) possono essere recuperati e rigenerati. Attraverso la raccolta differenziata è possibile dare una nuova vita ad un prodotto altrimenti destinato alla discarica e limitare l’uso di materie prime naturali. Quello che era un rifiuto diventa risorsa, una vera e propria materia prima secondaria. Uno dei problemi del settore rigenerazione è la difficoltà di reperimento delle cartucce esauste. La sensibilità dei ragazzi nei confronti dell’ambiente e l’entusiasmo con cui sono pronti ad aderire a progetti di natura ecologica raggiungono il mondo degli adulti per contagio.
L’informazione arriva in famiglia e nuovi modelli di comportamento vengono assunti durante la realizzazione del progetto” “Il ritiro delle cartucce esauste è completamente gratuito, – specifica il presidente Modafferi – e viene effettuato dagli operatori della Rom 1995, società cooperativa sociale onlus che si occupa in convenzione con Fata Morgana spa, oltre agli esausti, della raccolta dei rifiuti ingombranti sul territorio reggino. Il personale della cooperativa proviene prevalentemente dalla comunità Rom e da diversi anni lavora con puntualità e professionalità”. Nell’ambito del progetto Leonardo, promosso da Eco-recuperi srl e Fata Morgana spa la cooperativa sociale Rom 1995 ha infatti lavorato posizionando presso tutte le scuole elementari e medie del comune alcuni contenitori, gli ecobox, destinati alla raccolta dei consumabili esausti da sistemi di stampa elettronica.