Lo smaltimento dei RAEE nel Terzo mondo, nonostante i trattati internazionali

Depredato il 70% dei centri di raccolta dei rifiuti elettronici, i compressori dei frigoriferi sono i più «richiesti»

In tutto il mondo ne produciamo 53 milioni di tonnellate all’anno. Di cui solo il 13 per cento viene riciclato. Si parla di E-waste ossia dei rifiuti elettronici (R.A.E.E.). Montagne di pc, monitor, telefonini. E montagne di piombo, arsenico, berilio e cobalto che avvelenano la terra e l’acqua in Africa e in Asia, divenute le discariche del nostro progresso tecnologico. Con le organizzazioni non governative e le autorità costrette a vigilare sulle multinazionali dell’elettronica. Ora la rete si attiva affinché proprio grazie a telefonini e computer si limitino i danni dello smaltimento illegale di questi stessi apparecchi. Un paradosso? Tante sono le iniziative in corso.

OSSERVAZIONE – Qualche giorno fa Greenpeace ha presentato la sua ecoguida online ai prodotti elettronici, confrontando i principali produttori di cellulari, televisioni e Pc in base alle loro politiche e al loro operato sulla riduzione dell’impatto sul clima e sulla sostenibilità della filiera. Risultato: Hp è la più virtuosa. Mentre Rim (leggi Blackberry), Lge, Acer, Toshiba e Sharp sono le big companies più arretrate in materia di politica ambientale. Se si guarda però alla composizione dei Raee (i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) prodotti dall’Unione europea, la quota più alta (30%) risulta essere ancora quella degli elettrodomestici, seguita dai frigoriferi (20%). Poi i Dvd, i Cd (15%) a pari merito con i computer e i telefonini. Dati alla mano – le statistiche sono delle Nazioni Unite e di qualche anno fa – ci si rende conto dunque che le cifre relative all’elettronica potrebbero essere triplicate, senza che nessuno abbia il reale polso della situazione. Solo in Europa infatti il tasso di crescita dei Raee è del 3-5 per cento l’anno.

L’articolo sopra riportato è un estratto dell’articolo di Marta Serafini del Corriere della Sera. Per leggere l’intero servizio cliccare qui.

Eco-Recuperi per ovviare al problema dello smaltimento dei rifiuti tecnologici ha sviluppato il Servizio RAEE, che consente alle aziende di smaltirli nel pieno rispetto dell’ambiente e della normativa vigente.

Con il “Servizio RAEE” di Eco-Recuperi è inoltre possibile scaricare dai libri Cespiti tutto il materiale smaltito.

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