lugonotizie.it: Il Premio Leonardo Da Vinci all’ISS Stoppa Compagnoni di Lugo

L’ambiente e la sua cura rappresentano una della maggiori priorit ed una grande opportunit, anche dal punto di vista economico. Perch ci si possa trasformare in realt necessaria una grande sinergia tra istituzioni e imprese. Ed essenziale il coinvolgimento attivo dei giovani, partendo dal mondo della scuola. Oggi questa idea si tradotta in realt grazie alla collaborazione attiva tra Eco-Recuperi S.r.l. e il Gruppo HERA fin dalla sua nascita e allo sviluppo del Progetto Leonardo (che prevede la raccolta di cartucce a getto d’inchiostro consumate dagli alunni e dalle loro famiglie ricevendo in cambio prodotti informatici utili per le attivit didattiche) e del suo spin off “creativo” “Leonardo e Vinci”, basato sulla progettazione di una nuova copertina della brochure di presentazione che pubblicizza il progetto in tutta Italia.

Eco-Recuperi un’azienda di Solarolo, nata nel 1997 (sulla spinta del Decreto Ronchi), che ha costituito la prima rete nazionale di recupero e riavvio a riciclo di rifiuti speciali (cartucce da stampa, rifiuti da ufficio, RAEE) diffusa su tutto il territorio nazionale e composta prevalentemente da cooperative sociali: per la provincia di Ravenna il servizio viene erogato tramite la Cooperativa Riciclaggio e Solidariet di Faenza. Oltre a pubblicare l’elaborato premiato quale nuova copertina della brochure del Progetto Leonardo (che verr presentata sul sito www.ecorecuperi.it e divulgata dal prossimo anno scolastico), Eco-Recuperi ha deciso di premiare con una postazione informatica completa la classe che ha presentato il lavoro pi originale. Vincitore della IX edizione del concorso “Leonardo e Vinci” stato l’Istituto di Istruzione Superiore Polo tecnico professionale di Lugo, grazie al lavoro della V geometri della sezione Compagnoni. Attualmente sono oltre 1100 in tutta Italia le scuole che hanno aderito al Progetto Leonardo.

 
“Una parte considerevole di supporti in commercio per la stampa elettronica, i cosiddetti consumabili (per stampanti, fotocopiatrici e fax) possono essere recuperati e rigenerati. Attraverso la raccolta differenziata possibile dare una nuova vita ad un prodotto altrimenti destinato alla discarica e limitare l’uso di materie prime naturali. Quello che era un rifiuto diventa risorsa, una vera e propria materia prima secondaria”. Secondo Alberto Campri, responsabile HERA del distretto ambiente Faenza e Lugo, “Questa premiazione, per gli studenti, un incentivo a continuare l’esperienza della raccolta differenziata, ma il risultato pi importante rappresentato da alcuni importanti obiettivi raggiunti: l’avvio al riciclo di prodotti altrimenti destinati a smaltimento; l’importanza del valore ambientale attraverso azioni “consapevoli” da parte delle nuove generazioni; l’inserimento di personale svantaggiato a seguito del coinvolgimento di cooperative sociali del territorio”. Sonia Guerrini e Carla Golfieri (rispettivamente responsabile del servizio ambiente e dirigente del settore servizi educativi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ) ricordano come “I Comuni dell’Unione della Bassa Romagna sono concretamente attivi sul fronte del risparmio delle risorse e dell’educazione ambientale: si pensi al concorso “Spegniamo lo spreco, accendiamo il risparmio ” (che ha visto nell’ultima edizione la partecipazione di ben 83 classi) e l’adesione al Patto dei Sindaci che ha prodotto i Piani energetici comunali (PEC) e il Piano d’adozione per l’energia sostenibile (PAES). Siamo convinti che sia dalle “piccole cose” che nascono i grandi progetti e che solo dal coinvolgimento attivo delle nuove generazioni (soprattutto all’interno della scuola) possa scaturire una rinnovata consapevolezza e sensibilit ambientale per un futuro ed uno sviluppo migliori e sostenibili “.